Con cosa lo confezioniamo il Natale? Con i regali, il presepe e l'albero. Albero di Natale finto così non si fa del male alla natura? Contrordine: meglio uno vero, con le radici, reimpiantabile alla fine delle feste. L'albero finto è per lo più prodotto in Pvc, materiale termoplastico non-biodegradabile e non-rinnovabile che per essere smaltito ha bisogno di almeno 2 secoli oppure, se bruciato, produce sostanze tossiche. Parola di Livescience.
http://www.livescience.com/environment/081208-green-christmas-tree.html
Sul packaging del Natale si è cimentato anche lo studio di design australiano Büro North con un albero green, prodotto con materiali di recupero e compattabile per minimizzare i costi di trasporto.
Anche il presepe, con qualche accorgimento e un po' di creatività, può diventare eco-compatibile, soprattutto se si comincia ad evitare la raccolta del muschio nei boschi, facilmente sostituibile con i materiali raccontati nelle “10 regole per un Natale ecologico”, firmato Ministero dell'Ambiente
http://www.lifegate.it/ambiente/articolo.php?id_articolo=2215
Divertirsi con decorazioni natalizie eco friendly? Eccone di curiose, realizzate a mano con materiale riciclato (lattine, spille, collane, orecchini, calamite e altro).
http://www.greatgreengoods.com/2008/11/04/eco-friendly-christmas-tree-holiday-ornaments/
Un gioco in scatola per imparare a scoprire le fonti di energia rinnovabili, il loro funzionamento e le possibili applicazioni nella vita di ogni giorno. Eccolo, un valido aiuto per apprendere giocando come costruire un vero pannello fotovoltaico per generare acqua calda, luce ed energia elettrica; una innovativa macchinina che si muove con l’energia solare; una turbina ad acqua; una dinamo.
http://www.clementoni.it/main.php?liv1=catalogo&liv2=prima_infanzia
Senza dimenticare la creatività ecovirtuosa di Mario Andreoli che, a partire dagli anni Sessanta ha cominciato a costruire un presepe sulle alture di Manarola, nel Parco delle Cinque Terre. Ma non un presepe qualsiasi: 300 personaggi realizzati con materiali di recupero e illuminati da oltre 15mila lampadine, a loro volta collegate da 8chilometri di cavi e alimentate da pannelli fotovoltaici. Uno spettacolo in scena fino al prossimo 28 gennaio.
http://press.parconazionale5terre.it/news_dett.asp?id_prodotto=1059&id_lingue=1
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